ROVERETO EROTICA

Venezia la città che ha dominato Rovereto dall'inizio del '400 all'inizio del '500 ha lasciato un'impronta indelebile. Rovereto si trasforma da borgo medievale a città; diventa un centro economico e vitale sempre più affollato di mercanti, artigiani, medici, notai, gabellieri, gastaldi, dove sorgono botteghe, palazzi, chiese e taverne.

Le atmosfere veneziane si protraggono fino a tutto il 1700 quando Rovereto raggiunse il massimo splendore sia nel settore dell'industria della seta che in quello dell'artigianato così come nel mondo della cultura che ebbe un'impennata importante tanto da riconoscere la dello sviluppo roveretano anche quelli più frivoli e libertini della vita cittadina perché il lavoro e la cura della propria morale erano obblighi da adempiere ma non da sopravvalutare. C'era quindi voglia e bisogno di divertirsi e chi lo faceva, per non essere riconosciuto e giudicato , si mascherava. Come succedeva a Venezia. E cosa c’è di meglio in un momento di decadenza che darsi al divertimento più sfrenato, abbandonandosi ai riti del mistero, del gioco, del frivolo e del mondano?

 

Nasce così il progetto ROVERETO EROTICA un itinerario insolito alla scoperta dei luoghi più caratteristici del centro storico partendo dal borgo di Santa Maria arriveremo fino a Corso Bettini.

Lungo il percorso abbiamo conosciuto da vicino una Rovereto molto intima, tanto frivola quanto intrigante, tanto spensierata quanto dedita ai più loschi sotterfugi come era usanza nel lontano millesettecento.

Della vita notturna della Rovereto settecentesca si sa poco, ma a noi è piaciuta l’idea di pensare che l'influenza della Laguna sia arrivata fino a qui. Durante questo viaggio i partecipanti sono stati accompagnati da “La Compagnia de Matti” che li ha proiettati in un'epoca lontana avvinghiati ad un'atmosfera misteriosa che ha lasciato spazio all’immaginazione e ai sogni. Con gli attori i partecipanti hanno vissuto l'esperienza di quella seduzione fatta di sguardi, suoni, parole e fruscii. Il gioco dei sensi.