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  • I Salotti di Serendipity

Sry Lanka, un viaggio tra miscugli di usanze e tradizioni

In questi giorni di #iorestoacasa il pensiero riesce comunque a fare il giro del mondo e i ricordi dei viaggi passati riaffiora vivo alla mente. Il nostro pensiero oggi va in Sri Lanka, il paese che ci ha ospitate nel marzo 2019. Un fortuito incontro ci ha permesso di entrare in contatto con colui che ci avrebbe guidato perfettamente per due settimane in un itinerario confezionato su misura per noi. Shamantha, la nostra guida cingalese con una conoscenza molto buona dell'italiano, è stato il nostro prezioso cicerone, aiutandoci a superare il limite linguistico che in molte zone diventa difficile da superare (ad esclusione dei posti più turistici dove un po' tutti masticano un inglese orientaleggiante) e a scoprire più cose possibili su un paese che ha davvero tanto da offrire. Sono state due settimane all'insegna della scoperta, tra natura incontaminata, profumi e sapori nuovi e avvolgenti, miscugli di usanze e tradizioni, variegata religiosità, sorrisi semplici ma non meno speciali. Dopo essere atterrate a Colombo, dove abbiamo camminato tra pesci stesi sulla spiaggia e luoghi di diversi culti, ci siamo spostate verso l'entroterra dove abbiamo visitato numerosi templi buddisti stracolmi di fiori e di gente in preghiera, visto siti archeologici in cui si respira un'infinità di storia e di storie, scoperto luoghi meravigliosi dove abbiamo fatto trekking indimenticabili raggiungendo punti panoramici mozzafiato e collezionato emozioni indelebili in un safari tra gli elefanti. Scendendo verso sud, abbiamo preso il famoso treno che attraversa le piantagioni del tè e al termine del viaggio abbiamo fatto una degustazione di tè insieme ai produttori di una piccola azienda locale, abbiamo scoperto i benefici di erbe e spezie in un piccolo Spice Garden, abbiamo conosciuto il procedimento di produzione della seta e la lavorazione delle pietre preziose, abbiamo goduto della vista delle cascate e di un rilassante massaggio ayurvedico. Gli ultimi tre giorni li abbiamo dedicati al riposo vista oceano, tra passeggiate e letture in spiaggia, visita ad una piantagione di cannella, giretti in tuktuk e cene di pesce fresco. In questo nostro Sri Lanka abbiamo respirato natura, cultura, storia, religione, cucina... insomma, vita! E come dicono i cingalesi "ayubowan", per augurare sia un buongiorno sia una lunga vita.

Irene e Eva

Qui alcuni punti del nostro itinerario: Anuradhapura, Mihintale, Dambulla, Ritigala, Sigirya, Pidurangula, Peradenya, Nuwara Eliya, Ella, Tissamaharama, Yala, Forte di Galle, Mirissa.


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