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  • I Salotti di Serendipity

TAMIL NADU L'INDIA CHE NON CONOSCI

Aggiornato il: mar 15

Chi ama viaggiare dovrebbe, almeno una volta nella vita, conoscere l’India. Per farlo bisogna però avere la capacità di uscire dai nostri schemi occidentali. Chi non ci riesce potrà solo dire di esserci stato.

L’India è certo un paese dove il turismo è davvero molto sviluppato ma nel Tamil Nadu il turismo, quello di massa, non è ancora arrivato: né italiano né da tutti gli altri paesi del mondo. Il Tamil Nadu è la regione a sud est del subcontinente indiano dove c'è tanto, tantissimo da vedere , famosa soprattutto per i templi indù e per il buon cibo, può essere davvero una zona dell’India molto interessante da visitare. Visitare i templi indù, è sicuramente l’attività principale da fare nel Tamil Nadu. Ce ne sono moltissimi, alcuni enormi e imponenti, altri più piccoli ma altrettanto suggestivi.

La nostra amica Silva Sguario ha fatto questo viaggio nel 2019 e ci ha regalato alcune delle foto che ha scattato nei 15 giorni di trakking



IL TEMPIO/Mandir

E’ il principale luogo di aggregazione Non è un luogo chiuso ma un ponte tra la comunità induista e la comunità, ognuno è il benvenuto. E’ luogo di pellegrinaggio di preghiere di meditazione e di offerte.

AUROVILLE , L’isola che non c’è d’Oriente. 

Una città nata con l’intento di essere universale, dimora accogliente per chiunque voglia vivere in una pacifica comunità internazionale. Il nome di derivazione francese, unisce le parole “aurore”, che significa alba/aurora, e “ville”, che significa città: Auroville è la città del domani, di un giorno nuovo, di un futuro diverso.

Il termine Auroville, però, è anche un omaggio a Sri Aurobindo, considerato come il fondatore spirituale, anche se morì prima della sua creazione. Fondata il 28 Febbraio 1968 dalla francese Mirra Alfassa, devota collaboratrice spirituale di Sri Aurobindo, filosofo indipendentista e guru indiano, e progettata dall’architetto Roger Anger.

Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti i rappresentanti di 124 Paesi, ed ognuno di loro portò con sé una manciata di terreno dalla propria terra natale, tuttora conservata in un’urna di marmo ad Auroville

I PRINCIPI DI AUROVILLE

Auroville non è di proprietà di nessuno: appartiene all’Umanità intera. Coloro che vivono ad Auroville, devono essere prodighi servitori della Coscienza Divina.

Auroville sarà il luogo di un’educazione senza fine, di un costante progresso e di una giovinezza senza vecchiaia.

Auroville si propone come ponte tra passato e futuro. Approfittando di tutte le scoperte esteriori ed interiori, Auroville si lancia con coraggio verso le future realizzazioni.

Auroville sarà un luogo di ricerca materiale e spirituale, per divenire l’incarnazione vivente della vera Unità Umana.

I residenti permanenti sono circa 2500, di 45 nazionalità diverse, i visitatori sono circa 5000, di cui la maggior parte turisti o volontari stranieri che cercano un’esperienza di vita differente. Il 45% della popolazione è indiana, mentre l’Italia la quarta nazione più rappresentata dopo l’India, la Francia e la Germania, con ben 124 residenti

L’intera comunità è finanziata da UNESCO, Comunità europea, governo indiano, e da donazioni private, che insieme contribuiscono ad un bilancio complessivo annuale con circa 5 milioni di euro. La collettività decide come utilizzare i fondi e i profitti delle varie unità produttive vengono divisi equamente tra società, casse comunali e progetti specifici proposti dalla cittadinanza per sostenere le imprese locali e il bene comune.

AUROVILLE E' SOSTENIBILE

l’energia col fotovoltaico, garantisce autonomia alla città; l’agricoltura biologica, quasi tutti i materiali sono riciclati e le costruzioni seguono i parametri della bio-edilizia. Il sistema educativo è gratuito e non prevede voti (free progress) la città si struttura sulla proprietà collettiva non ha leggi o forze dell’ordine incoraggia l’arte spontanea e la meditazione

MATRIMANDIR

Fulcro di Auroville sfera di metallo dorato, concepita dalla Madre come “simbolo della risposta Divina alla ricerca della perfezione da parte dell’uomo”. Al suo interno è rispettato il silenzio e l’area attorno è chiamata “Area della Pace”. Dal centro poi partono le diramazioni verso 4 zone dell’area cittadina: Residenziale, Industriale, Culturale e Internazionale. Tutto attorno all’area urbana sorge un Anello Verde, un’area di ricerca e di fonti di sostentamento, che include fattorie e foreste, un orto botanico, una banca dei semi, erbe medicinali, bacini idrici e alcune comunità.



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